I miti da sfatare a tavola

Tazzina di caffè
Questo mese vi proponiamo interamente un articolo di Sabrina Commis, pubblicato su gazzetta.it, che abbiamo trovato molto interessante.
L'articolo tratta di alcune convinzioni, spesso errate, che la maggior parte di noi ha su alcuni alimenti. Spunti interessanti da approfondire meglio per avere una alimentazione sana ed equilibrata.
"Verità, luoghi comuni e fake news. Spesso le informazioni che abbiamo non ci aiutano, specialmente se vogliamo perdere qualche chilo. Tutti i consigli della dietista Francesca Albani.
Sappiamo sempre tutta la verità su ciò che mangiamo? Spesso stiamo attenti alle porzioni, ci sforziamo di non “sgarrare”, assumiamo tanta verdura. Eppure, l’ago della bilancia non si sposta o si sposta appena. E se abbiamo dei chili da perdere, questo non incoraggia. Niente più luoghi comuni, affidiamoci all’esperta. Francesca Albani, dietista clinica all’Humanitas San Pio X di Milano, ci aiuta a sfatare luoghi comuni e a raggiungere risultati.
  • I cereali a colazione danno tanta energiaForse troppa. Sono molto spesso zuccherati, contengono zucchero e sciroppo di glucosio che, assieme ai carboidrati complessi presenti già nei cereali, favoriscono l’innalzamento dell’insulina. Meglio quindi consumarli, ma con moderazione e preferire dei semplici fiocchi d’avena o crusca, ai quali addizionare frutta fresca e frutta secca e semi.
  • Il caffè rovina la dieta. Macchè. Tre tazzine di caffè al giorno sono permesse anche a chi soffre di problemi cardiovascolari. Una raccomandazione: non esagerarecon lo zucchero.
  • Eliminare l’olio se si è a dieta. Sbagliato. L’olio extravergine è un ottimo alleato della salute; ricco di antiossidanti e acidi grassi “buoni”, aiuta a veicolare nel nostro organismo importanti vitamine liposolubili. Usato “crudo”dà il meglio perché mantiene inalterate le sue proprietà.
  • L’acqua gassata fa ingrassare. Bere è fondamentale. L’acqua, sia naturale che frizzante, è priva di calorie. La differenza in quella gassata è l’aggiunta di anidride carbonica, che può in alcuni casi favorire il gonfiore addominale e causare meteorismo. Quelle che possono favorire la digestione sono le acque ricche di bicarbonato.
  • Nelle diete il riso è meglio della pasta. Anzi, il riso libera glucosio più velocemente perché ha un indice glicemico maggiore. Per chi vuole ridurre la pancia o ha problemi di glicemia, il consiglio è quello di scegliere pasta integrale e di consumarne con moderazione, associandola a proteine e fibre (verdure).
  • Il vino bianco è più leggero di quello rosso. Questione di digeribilità. Il vino rosso contiene più polifenoli e flavonoidi, sostanze antiossidanti che aiutano il nostro sistema cardiovascolare. Particolare attenzione andrà posta alla quantità: non più di due bicchieri al giorno per l’uomo e uno per la donna.
  • La pasta a cena fa male. Non è la pasta il problema: sono quantità, condimenti e frequenza. Una volta al giorno si può  consumare, associata a verdure cotte o crude o cucinata come piatto unico con legumi o carne e pesce. Il consiglio è di evitare di associare pane o patate o altri carboidrati nello stesso pasto
  • Niente frutta secca se si è a dieta. Il divieto è per quella tostata e salata. Una porzione da 20 grammi di noci o mandorle, ad esempio, è un ottimo spuntino a metà mattina o nel pomeriggio. Sazia, è ricca di fibre, proteine e omega 3 e totalmente prive di zuccheri."

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